La più grande minaccia per la micro-impresa e i freelance non è da cercare nel mercato in cui operano, ma dentro di loro e si chiama “Sindrome dell’Impostore”

La frase introduttiva non l’ha scritta nessun grande personaggio, la pensa Ottocollective ossia io, Chiara Formenti e nemmeno sbuca fuori da qualche manuale, no, è la sintesi dell’esperienza sul campo, la summa degli innumerevoli: “Non so, non posso, ma secondo te è possibile”.

Un programma di appoggio, consulenza che fosse più vicino ai metodi del “mentore”, ossia: ti tengo per mano al fine di costruire passo, a passo il tuo universo, è il servizio che coinvolge più di tutti non solo la testa, ma anche il cuore di Ottocollective.

Porto rispetto immenso per chi decide di essere la testa di una gallina, la sua, piuttosto che la coda di un toro, di altri.

La grande verità è che prima o poi anche le galline devono saltare il fosso se vogliono trovare il cibo più buono, su quel fosso io provo a far costruire (alla gallina) un ponticello.

Questo è quello che faccio e ottengo dalle consulenze alle micro-imprese e ai freelance: un bel salto a gamba tesa, in là, oltre il fosso.

Come?

Disegnamo insieme il progetto, fornisco strumenti decisionali più utili per scegliere gli attrezzi migliori, controllo che il lavoro cominci nel migliore dei modi, consiglio eventuali artigiani in grado di abbellire e intagliare il ponticello.

Soprattutto dò con sommo gusto, il calcione iniziale perché tutto cominci ad accadere.

Quando vi parlano di marketing ricordate che alla base di ogni schema ci deve essere una sola cosa, una: rispetto.

E il rispetto implica fiducia.

La fiducia disegna il futuro.

Fare questo tipo di consulenza è la quintessenza della mia missione, della missione di Ottocollective: produrre un cambiamento positivo che abbia ricadute positive sul mondo e la società.

I percorsi di consulenza per micro imprese e freelance non sono “scalabili”, in quanto il fattore umano e l’empatia giocano un ruolo chiave nel processo.

Quello che si può definire, in base all’esperienza, sono il tempo e il numero di percorsi attivabili

Quanto dura una consulenza?

il percorso minimo è di tre mesi, il massimo è di sei mesi.

A seconda delle necessità si valuteranno collaborazioni di più lungo periodo.

Quanti percorsi sono attivabili?

Il numero dei percorsi che posso attivare contemporaneamente possono essere 4, massimo 5. Il numero è ridotto poiché oltre si rischia di vendere fumo.

Esistono percorsi più brevi?

No, su internet trovate tonnellate di consulenti “una botta e via”. Con Ottocollective è per sempre. Per questo esiste il Bigino Formenti

Se avete domande, o volete fissare una chiacchierata
chiara@ottocollective.com