A cosa serve avere una strategia?

Serve a immaginare un futuro che ancora non esiste unendo passato e presente, serve a creare valore perché permette di costruire “storie” che hanno il potere di cambiare le cose.

La strategia fa ordine, incasella, rafforza, unisce e spinge verso l’azione.

La strategia costringe ad allineare opportunità, piani e comportamenti, ma soprattutto è uno strumento prezioso per definire gli obiettivi e conseguentemente le tattiche (i progetti) per raggiungerli.

La strategia parte dalla Purpose, ossia dal Perchè Profondo che spinge a imprendere una qualsiasi attività.

La strategia è necessaria e nel XXI secolo è vitale perché il mondo è globale, frammentato, iperconesso e se non si ha una mappa tra le mani è facile perdersi.

La strategia non serve per competere, ma per differenziarsi e differenziarsi significa non solo fare le cose meglio degli altri, ma essere bravi a raccontarle, altrimenti semplicemente non esistono.

La strategia serve per cogliere tutte le opportunità che esistono e trasformare le minacce in opportunità, ciò significa imparare a cambiare e evolversi.

La strategia non significa aumentare il  fatturato, ma ingigantire il proprio valore riuscendo a essere sostenibili, rilevanti e profittevoli per i clienti, i dipendenti, gli stakeholders, la società in senso più ampio e l’ambiente.

A chi serve avere un approccio strategico?

A tutti, soprattutto alle piccole e medie imprese che ancora oggi pensano che il marketing sia solo la comunicazione.

Per una più ampia lettura di cosa sia il marketing e come sia l’approccio di Ottocollective vi rimandiamo a > Bigino Formenti